"Ti piace essere venuto a questo mondo?"
       Bamb.: "Sì, perché c'è la STANDA".
  (Andrea Zanzotto)      

           

domenica, 11 novembre 2007

ART BRUT
 
Si scrive a volte per meglio tacere.
 
Buttavano, gli infermieri dell’atelier dell’ospedale,
le “pitture sporche” i disegni scomposti
tremolanti (“mal riusciti”, dicevano) dei matti.
Che bei quadri di art-therapy ne uscivano,
genio e sregolatezza, ma con misura.
Il sangue, il marcio finalmente esternato
il muco il guasto il vomito lo sperma
quel liquame organico, vitale… via, via….
che non si offendano i raffinati e coltivati sensi.
Lo sfaldamento del mondo, l’inelegante crollo
il trascinarsi pietoso del corpo vulnerato…
ma no, testa e coda vanno tagliate, nella grappa
e nella bestia da macello, che nessuno mangerebbe
carne rossa, se vedesse il sangue sparso ovunque
nei capannoni da cui escono incorniciati di bianco
filetti e roast-beef. Che bei quadri di art brut,
all’ospedale
nell’atelier ben riordinato, quando il peggio
è stato mondato, cessato il grido, il fremito
l’urlo inarticolato.
E’ il lamento educato
che va privilegiato.
 
Così a volte si parla per meglio tacere…

Postato da: naima2 a 17:59 | link | commenti (10)