"Ti piace essere venuto a questo mondo?"
       Bamb.: "Sì, perché c'è la STANDA".
  (Andrea Zanzotto)      

           

martedì, 28 novembre 2006

Meditando, nel chiostro,
tra casuali pulzelle
attendo il momento
(l' "incanto", spiegava Dalle Piane
in un film di Pupi Avati)
per entrare nel bosco.

Diotima  mi aspetta
con altre donne mature,
sapienti, convinte... dure e pure.
Mi concedo, dato l'anticipo,
ritardatari pensieri,
un sit-in solitario, meditabondo
...ma un ragazzo di colore
sega l’erba nel chiostro
e cassa il silenzio sacro
che rendeva dovere
meditare sulla freschezza
(passata) della nostra verde erba
tuttora più verde, per certo,
dell'erba che questi giovani
(che passeggiano a schiere
jeans consumati sul sedere)
rollano, con gesto naturale
nel chiostro medioevale.

Eppure cogito, qui e ora, ancorata
alla borsa iper-zavorrata
che mi ha fatto rinunciare
al Mantegna (a Sgarbi
non si nega uno sgarbo).
Cogito sul pensiero
di me, cinquantenne
ex giovane in bianco e nero
ora in nero perenne:
ex bella, forse bella ancora,
vedova scalza, dama
di San Vincenzo, single e badante
a tempo pieno, amante part-time.

Ah, meditare pallido e assorto
sotto un glicine contorto
sul chefare troppo ancillare
sulla cura, che è dura,
e poi dura oltremisura.
Sul colpo d’ala che non c’è.
Volere è potere? Ma volare, quando?
Bene, il tempo è scaduto
(riposare stanca). Vado.
Vado dove devo andare.
Dentro.

Postato da: naima2 a 23:23 | link | commenti (5)


domenica, 19 novembre 2006

Jet-lag

Una inestinguibile sete ci prende
a volte, di notte. Il nostro Sé nascosto
eterno bimbo bisognoso, piangente,
da cambiare, nutrire, coccolare
vorrebbe farci alzare dal letto,
inutilmente. E’ altro il gioco
epico, finalmente! Nel sonno
combatteremo, fortuna
e perdita si avvinghieranno…

Occorre agire prima dell’alba:
ripulire la moneta sporca
domare la natura ribelle
rapire la sposa rubata
rincorrere l’anima selvaggia
fino al mare, per barattare
utilmente, valuta fuori corso,
con nobili imprese.
Prima del gallo, il pezzo difettoso
va sostituito, occorre incenerire
ogni traccia scritta di regolamenti
di conti, trovare l’anello mancante
(o l’orecchino). No problem!
La rabbia si traduce in grinta
(empowerment). La bile, merce preziosa,
viaggia sotto scorta.

Infine il nostro volo (privato)
decollerà senza ritardo
e veloci ramazze in tuta blu
rimuoveranno le orme dalla pista.
Felice fuga , e serena,
nell’alba, e vuoto risveglio, aperto,
col pensiero ripulito,
moneta leggera di ogni mattino.
Appena un accenno scuro
un’ombra, sotto gli occhi
e una vaga vertigine( jet-lag,
troppi sbalzi di fuso orario
in quei  mondi lontani).

Postato da: naima2 a 18:16 | link | commenti (10)