"Ti piace essere venuto a questo mondo?"
       Bamb.: "Sì, perché c'è la STANDA".
  (Andrea Zanzotto)      

           

lunedì, 10 ottobre 2005

Del parlar disgiunto


Nella scrittura prevale (male!)
lo sforzo di ricomporre l'eccesso,
di spegnere tavolozze espressioniste
e di tradurre ogni cosa
in decorose forme. Male.
Da dove viene tanto amore
per la compostezza formale?

...........................
siedi composta, piccola!
............................

Ma sì, rassicurano e placano
le frasi sintattiche
come le forme equilibrate,
colonne eleganti posate
a eterna ripetizione
(gambe allineate?)
contro la paura del moto
e del tempo che sgretola
spezza frange scompone

..............................
chiudi le ginocchia, piccola
...........................

A-nacronismi A-namorfismi A-nabolismi
A privativa, a toglier vita
DE-costruzione DE-corazione DE-scrizione
DE disgiuntiva, per allontanare
A+ DE... mortiferi in effetti
DE+ A... eccola, la non disvelata...

Il parlar disgiunto e paratattico
allegorico, glissante, allontana
dalla paura di precipitare
nel vuoto temuto (decadimento e morte)
o di aprire tabernacoli conturbanti.

Suvvia doniamoci
una sana reazione,
un acting aut sicuro.
Abbigliamoci a festa
di-straiamoci, usciamo.
E, senza schemi, parliamo.

Postato da: naima2 a 19:16 | link | commenti (14)


domenica, 02 ottobre 2005


Sembrava facile prenderti,
pesce dorato,
lampo di fuoco,
volo di uccello,
fruscio di cartiglio...

Chi prende e chi è preso
se dentro la rete
ti seguo, nel guizzo?

Nell'acqua fonda mi attira
la tua scia di fosfemi,
messaggio iconico
del desiderio,
crittografia che immaga
fascinazione sfinente,
amor vacui
che mi affonda
in quel buco nero
che le fanciulle un tempo
chiamavano "destino".

 

Postato da: naima2 a 19:54 | link | commenti (13)